cerca artista
DOMENICO BACCARINI pittore

Hai cercato

Pittore
Domenico
Baccarini

Faenza 1882 - 1907

Sei interessato alla VENDITA o all' ACQUISTO di sue opere?

STIMA GRATUITA
VUOI VENDERE UN'OPERA D'ARTE DI QUESTO ARTISTA?

CONTATTACI IMMEDIATAMENTE SENZA IMPEGNO:

telefono

icona telefono

0697606127

whatsapp

icona whatsapp

Cellulare 3477835083

OPPURE COMPILA IL FORM

Nome
Telefono
Email
Messaggio
Allega file*
*Limite massimo: 5 allegati

Allega immagini: solo file di tipo immagine (.JPG .JPEG .GIF .PNG) inferioiri a 5 Mb

Privacy
Do il consenso al trattamento dei dati personali in base alla legge 675/96, leggi le note sulla privacy
Captcha

Biografia

Nasce a Faenza il il 16 dicembre 1882 figlio di Maddalena Bassi e Tommaso Baccarini. Studia alla Scuola "Tommaso Minardi" di Faenza ed ha come insegnante nella plastica e scultura Massimo Campello e nel disegno il direttore della scuola Antonio Berti che lo sollecita anche a sperimentare le terrecotte invetriate, seguendo l'esperienza della ceramica sviluppata a Faenza. Ottenuto il diploma, grazie al sostegno di Berti e ad un aiuto economico del Comune, frequenta l'Accademia di Belle Arti di Firenze soggiornando nella città toscana - in maniera discontinua - dal 1900 al 1903. Durante il periodo fiorentino Baccarini conosce personaggi quali Gino Severini, Raul Dal Molin Ferenzona, Giuseppe Vernier, Giovanni Costetti e Lorenzo Viani. Nel 1902 visita l'Esposizione Internazionale di Arti Decorative di Torino e nel 1903 la Biennale Internazionale d'Arte a Venezia. In questo periodo si legò sentimentalmente a Elisabetta Santolini detta Bitta che diventò la sua modella per tante opere. Dopo una fase di lavoro presso la fabbrica di ceramiche dei fratelli Minardi e le fabbriche Riunite di Ceramica di Faenza si trasferisce a Roma dove nel 1904, dal rapporto con la Bitta, nasce la figlia Maria Teresa, che morì poi giovanissima all'età di venticinque anni a causa della tubercolosi. Nei primi mesi del 1904 è ammesso alla Scuola del Nudo dell'Accademia di Francia. A Roma frequenta la casa di Giovanni Prini dove conosce artisti come Umberto Boccioni, Giacomo Balla, il musicista Alberto Gasco e i letterati Guelfo Cevenini e Giuseppe Baffico. Espone presso la redazione de "La Patria", diretta da Giuseppe Baffico, e trova lavoro come vignettista. Partecipa con successo alla Mostra Regionale Romagnola di Ravenna. Tornato a Faenza nel 1905 lavora nella produzione di modelli per le officine Minardi ed esegue sculture e disegni, tre dei quali vengono esposti alla VI Biennale di Venezia. Nel 1906 partecipa su invito di Antonio Pica alla Mostra di Belle Arti tenuta a Milano in occasione dell'Esposizione Internazionale per l'apertura del Sempione, espone a Faenza alla Prima mostra della Società del Risveglio Cittadino, collabora alla rivista romana "L'Avanti della Domenica", inizia la collaborazione con Beltramelli per l'illustrazione delle sue novelle. Abbandonato dalla Bitta e spinto da necessità economiche torna a Roma dove realizza una serie di disegni che illustrano il lavoro dei campi per la "Casa del Pane", istituzione benefica voluta dal faentino Sangiorgi. La cattiva condizione fisica di Domenico Baccarini peggiora rapidamente durante questo secondo soggiorno romano tanto da costringerlo a ritornare a Faenza dove muore il 31 gennaio 1907. Fonte Wikipedia.

Opere

Domenico Baccarini - Edera

Zoom

OPERA NON DISPONIBILE

Edera

Tecnica:
Misure:

Loghi Associazione Antiquari d'Italia e CINOA

Galleria Berardi - Arte dell'Ottocento e del primo Novecento

email: info@maestrionline.it - sito: www.maestrionline.it
ragione sociale: Berardi Galleria d’Arte S.r.l.
sede legale: Corso del Rinascimento, 9 - 00186 Roma - P.Iva: 06383751002
Copyright © 2015 Berardi Galleria d’Arte S.r.l. Note sulla privacy - Mappa del Sito

Valutazione In Tutta Italia

Abruzzo // Basilicata // Calabria // Campania // Emilia Romagna // Friuli Venezia Giulia // Lazio // Liguria // Lombardia // Marche // Molise // Piemonte // Puglia // Sardegna // Sicilia // Toscana // Trentino Alto Adige // Umbria // Valle d'Aosta // Veneto
icona facebook icona twitter icona google plus