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GIULIO CANTALAMESSA pittore

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Pittore
Giulio
Cantalamessa

Ascoli Piceno 1864 - Roma 1924

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Biografia

Pittore e critico d'arte marchigiano.

E' nato ad Ascoli Piceno il 1.o aprile 1846.

Non gli fu concesso dai genitori di darsi all'arte che tardi, e recatosi alla Accademia di Bologna ebbe a maestro Antonio Puccinelli.

Stette quindi un anno a Firenze sotto il prof. Ciseri, e nel 1868 dipinse il primo suo quadro: "Plauto in atto di scrive una scena faceta", che, all'Esposizione di Fermo del 1869, conseguì il primo premio.

Nel 1871 si recò a Roma, ove dipinse il "Montanaro cieco", che mandò alla Esposizione regionale di Urbino, ove ottenne una speciale medaglia d' onore.

Questi due quadri si conservano ad Ascoli, in casa dell'autore.

Nel 1873, il Municipio di Ascoli gli ordinava il quadro "Francesco Stabili" (Cecco d'Ascoli) che egli finì nel 1875 e che trovasi ora nel palazzo municipale di quella città.

Questo quadro di grandi dimensioni e ritenuto come l'opera più perfetta del Cantalamessa e molto ne fu scritto; esso venne poi ampiamente illustrato con una erudita monografia a stampa del prof. Giovanni Spalazzi.

Mentre l'artista occupavasi di tale lavoro, dipinse anche alcuni quadri da chiesa di minore importanza: "San Giovacchino con la Madonna fanciulla"; "Il Patrocinio di San Giuseppe"; "Il San Vincenzo de' Paoli" ecc.

Fece anche un numero considerevole di ritratti, dei quali alcuni bellissimi.

La malferma salute, che lo aveva più volte obbligato ad interrompere i suoi lavori, lo costrinse finalmente verso il 1883, nella sua maturità artistica, a rinunziare quasi intieramente all'arte, che egli tanto amava e nella quale aveva dato splendidi saggi.

Così che non gli fu possibile finire un quadro di vaste proporzioni rappresentante "Papa Giovanni X fatto strozzare da Marozia nelle prigioni di Castel Sant'Angelo".

Dopo quel tempo, più che all'esercizio della pittura si diede agli studi della storia dell'arte e alla critica pubblicando molte lodate monografie, nelle riviste artistiche e segnatamente nell'Italia.

Attualmente egli insegna la Storia dell'Arte nel Collegio Venturoli di Bologna.


 

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