cerca artista
ENNIO POZZI pittore

Hai cercato

Pittore
Ennio
Pozzi

Sesto Fiorentino 1893 - 1972

Sei interessato alla VENDITA o all' ACQUISTO di sue opere?

STIMA GRATUITA
VUOI VENDERE UN'OPERA D'ARTE DI QUESTO ARTISTA?

CONTATTACI IMMEDIATAMENTE SENZA IMPEGNO:

telefono

icona telefono

0697606127

whatsapp

icona whatsapp

Cellulare 3477835083

OPPURE COMPILA IL FORM

Nome
Telefono
Email
Messaggio
Allega file*
*Limite massimo: 5 allegati

Allega immagini: solo file di tipo immagine (.JPG .JPEG .GIF .PNG) inferioiri a 5 Mb

Privacy
Do il consenso al trattamento dei dati personali in base alla legge 675/96, leggi le note sulla privacy
Captcha

Biografia

 

Ennio Pozzi nasce a Sesto Fiorentino nel 1893 e si dedica alla pittura sin dalla giovane età, mostrando ben presto il suo talento soprattutto nei dipinti di figura. A trentuno anni, nel 1924 ottiene un premio al Concorso Ussi e nello stesso anni partecipa alla Biennale di Venezia con Il bagno. Sin da subito si nota la forte influenza che su di lui esercitano gli autori post impressionisti: il vigoroso valore plastico delle figure e l’importanza della resa spaziale attraverso geometrie spigolose e attente lo affiancano alla poetica di Cézanne. Inserito sin dal 1920 nel gruppo di artisti d’avanguardia chiamati “Toscani d’oggi”, subisce anche l’influenza del ritorno all’ordine prima di inoltrarsi in un tratto estremamente personale ed espressivo.

Nel 1927 a Firenze presenta due Nature morte e un Nudo che sembra avvicinarsi moltissimo alle figure di nudi di Felice Carena. In effetti la poetica di Pozzi si affianca decisamente a quella dell’artista torinese, soprattutto nelle opere presentate fino agli anni Trenta. Alla I Mostra Regionale d’Arte Toscana espone cinque dipinti, Vecchia, Figura di bimba, Contadini, Gisella e Ritratto di mia moglie, tutte figure in cui la struttura monumentale dei corpi e allo stesso tempo la semplicità antica degli spazi fanno rientrare a pieno Pozzi nelle istanze di ritorno all’ordine. Lo stesso possiamo affermare per Fanciulla bianca tra figure amiche, presentato alla Biennale di Venezia del 1928 e per le opere presentate alla IV Mostra Regionale d’Arte Toscana, Confidenze, Ragazze toscane, Mia figlia, Vecchia con bambino e soprattutto Figure nell’orto che sembra narrare l’epopea del lavoro contadino, ma anche l’aggregazione familiare che questo comporta. Come solenni figure sacre, le donne e gli uomini lavorano e si riposano tra le piante dell’orto. È un dipinto forte e sentito dall’artista, che naturalmente richiama le sue origini.

Negli anni Trenta compie diversi viaggi, in particolare a Parigi si avvicina alle opere dell’espressionismo francese e tedesco. La sua pittura inizia a subire una serie di mutamenti. L’espressività dei volti, la sofferenza o l’intensità delle figure deriva dall’osservazione di Kokoschka, da cui eredita anche il tratto nervoso e il cromatismo tormentato, espressionista. Alla Biennale del 1930 cominciano ad emergere questi cambiamenti, quando presenta Maternità, Fiori, Giovinetta toscana, ma ancor di più alla Quadriennale di Roma del 1931, dove invia Il vecchio giardiniere, Ragazza toscana e Natura morta, in cui si nota anche il tratto di Van Gogh. In ogni caso, la potenza disegnativa permane in tutte le opere presentate nel corso degli anni Trenta e Quaranta. Operaio invalido, Ritratto della madre e La razza compaiono alla II Quadriennale di Roma del 1835, Ragazzo con agnelli e Maria alla III Quadriennale del 1939 e ben nove opere alla IV del 1943. Tra queste vi sono alcuni nudi di grande valore espressivo, influenzati dallo stile di Primo Conti. L’artista dipinge fino agli anni Settanta opere come Natura morta con asparagi. Muore a Sesto Fioretino nel 1972.

Elena Lago

 

Opere

pozzi_ennio_ritratto_lr.jpg

Zoom

Giovinetta toscana (Gisella)

Tecnica:

olio su tela


Misure: cm. 71 x 67

Firmato e datato in basso a destra "Ennio Pozzi 1928"

Loghi Associazione Antiquari d'Italia e CINOA

Galleria Berardi - Arte dell'Ottocento e del primo Novecento

email: info@maestrionline.it - sito: www.maestrionline.it
ragione sociale: Berardi Galleria d’Arte S.r.l.
sede legale: Corso del Rinascimento, 9 - 00186 Roma - P.Iva: 06383751002
Copyright © 2015 Berardi Galleria d’Arte S.r.l. Note sulla privacy - Mappa del Sito

Valutazione In Tutta Italia

Abruzzo // Basilicata // Calabria // Campania // Emilia Romagna // Friuli Venezia Giulia // Lazio // Liguria // Lombardia // Marche // Molise // Piemonte // Puglia // Sardegna // Sicilia // Toscana // Trentino Alto Adige // Umbria // Valle d'Aosta // Veneto
icona facebook icona twitter icona google plus