cerca artista
GAETANO FORTE pittore

Hai cercato

Pittore
Gaetano
Forte

Salerno 1790 - Napoli 1871

Sei interessato alla VENDITA o all' ACQUISTO di sue opere?

STIMA GRATUITA
VUOI VENDERE UN'OPERA D'ARTE DI QUESTO ARTISTA?

CONTATTACI IMMEDIATAMENTE SENZA IMPEGNO:

telefono

icona telefono

0697606127

whatsapp

icona whatsapp

Cellulare 3477835083

OPPURE COMPILA IL FORM

Nome
Telefono
Email
Messaggio
Allega file*
*Limite massimo: 5 allegati

Allega immagini: solo file di tipo immagine (.JPG .JPEG .GIF .PNG) inferioiri a 5 Mb

Privacy
Do il consenso al trattamento dei dati personali in base alla legge 675/96, leggi le note sulla privacy
Captcha

Biografia

 

Gaetano Forte nasce a Salerno nel 1790. All’inizio dell’Ottocento il padre, desideroso che il figlio si avvii alla carriera forense, lo manda a Napoli. Ma Gaetano, arrivato a Napoli nel 1806, decide di non obbedire al padre e si iscrive all’Accademia di Belle Arti, dove segue i corsi di Giuseppe Cammarano. Allo stesso tempo, si interessa con grande attenzione all’architettura e comincia a studiare prospettiva insieme all’architetto Domenico Chelli, anche scenografo del Teatro San Carlo. Sono i primissimi anni in cui Forte comincia a elaborare realistiche miniature in avorio, influenzato sicuramente dalla sapienza ritrattistica di Jean-Baptiste Wicar, che lo protegge per alcuni anni, quelli della sua formazione napoletana.

Nel 1810, quando Wicar non è più alla direzione dell’Accademia, Forte ritorna a Salerno dalla famiglia, si sposa e ha un figlio, per cui decide di stabilirsi nella sua città. A Salerno fonda una scuola di pittura e architettura privata, continuando incessantemente a dipingere, soprattutto ritratti. Famoso è quello del suo maestro Domenico Chelli, noto per l’influenza della ritrattistica francese e per un realismo schietto e lontano dall’intento celebrativo e patetico. Del 1816 è invece La famiglia del pittore, in cui i volti e le espressioni estremamente realistiche giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo del ritratto napoletano in senso veristico.

Alla fine degli anni Venti si trasferisce di nuovo a Napoli, dove realizza una serie di ritratti che lo hanno definitivamente consacrato agli occhi della critica. Uno di questi è il Ritratto del Canonino Nicola Giordano, sempre caratterizzato dal consueto realismo antiretorico. Dagli anni Trenta partecipa alle Biennali Borboniche: vi presenta Coriolano nel 1833, Il duca di Rocca romana, capitano delle reali guardie del corpo e Busto del capitano Alfano nel 1835. Alla Biennale del 1837 risalgono, oltre al Ritratto del padre, due dipinti di storia, Antipatro si difende davanti a Cesare delle accuse di Antigono e Tiresia sulla domanda di Eocle evoca l’ombra di Lajo, purtroppo dispersi.

Questo comunque dimostra come negli anni napoletani Forte non si sia dedicato solo a ritratti, suo punto forte, ma anche alla pittura di storia. Nel 1840 l’Accademia lo nomina professore onorario di architettura, attività che comunque coniuga sempre con la pittura. Nel 1848 alla Biennale Borbonica presenta otto opere tra cui Ritratto virile a mezza figura, Fanciullo nudo, ritratto di persona trapassata, Cacciagione di uccellame, Giove e Callisto e Ritratto muliebre a mezza figura. Negli ultimi anni, viene colpito da una malattia agli occhi che gli impedisce di dipingere. Muore a Napoli nel 1866.

Elena Lago

 

 

Opere

Forte - Il canonico Nicola Giordano

Zoom

OPERA NON DISPONIBILE

Il canonico Nicola Giordano

Tecnica:

olio su tela


Misure:

Loghi Associazione Antiquari d'Italia e CINOA

Galleria Berardi - Arte dell'Ottocento e del primo Novecento

email: info@maestrionline.it - sito: www.maestrionline.it
ragione sociale: Berardi Galleria d’Arte S.r.l.
sede legale: Corso del Rinascimento, 9 - 00186 Roma - P.Iva: 06383751002
Copyright © 2015 Berardi Galleria d’Arte S.r.l. Note sulla privacy - Mappa del Sito

Valutazione In Tutta Italia

Abruzzo // Basilicata // Calabria // Campania // Emilia Romagna // Friuli Venezia Giulia // Lazio // Liguria // Lombardia // Marche // Molise // Piemonte // Puglia // Sardegna // Sicilia // Toscana // Trentino Alto Adige // Umbria // Valle d'Aosta // Veneto
icona facebook icona twitter icona google plus