cerca artista
LUIGI GIUDICE scultore

Hai cercato

Scultore
Luigi
Giudice

Genova 1826 - 1892

Sei interessato alla VENDITA o all' ACQUISTO di sue opere?

STIMA GRATUITA
VUOI VENDERE UN'OPERA D'ARTE DI QUESTO ARTISTA?

CONTATTACI IMMEDIATAMENTE SENZA IMPEGNO:

telefono

icona telefono

0697606127

whatsapp

icona whatsapp

Cellulare 3477835083

OPPURE COMPILA IL FORM

Nome
Telefono
Email
Messaggio
Allega file*
*Limite massimo: 5 allegati

Allega immagini: solo file di tipo immagine (.JPG .JPEG .GIF .PNG) inferioiri a 5 Mb

Privacy
Do il consenso al trattamento dei dati personali in base alla legge 675/96, leggi le note sulla privacy
Captcha

Biografia

Scultore ligure, nacque a Genova il 1° settembre 1826, e studiò all'Accademia Ligustica di Belle Arti dove ottenne due medaglie d'argento.

Fu allievo di Santo Varni, nel cui studio si occupò per più anni nell'esecuzione in marmo dei lavori del maestro e nei di lui modelli in creta.

Nel 1854 partì pel Brasile, chiamatovi dal console di quel governo, allo scopo di iniziare una scuola di scultura in una provincia dell'Impero ma invece fu trattenuto in Rio Janeiro, dove venne aggiunto all'Imperiale Accademia di Belle Arti di quella Capitale, diretta allora dall'illustre M. da A. Porto Alegre.

In seguito fu chiamato a far parte dei professori insegnanti nella Scuola della Società di Propaganda di Belle Arti.

In quella città eseguì in marmo alcuni lavori sepolcrali e buon numero di busti, dai quali quello del dott. Siyaud primo Direttore dell'Istituto dei ciechi, dove fu collocato per ordinazione del signor dottore Claudio Jose de Costa.

Fece quindi il busto del barone di Surhuny, quello del visconte di Sooto, uno di donna velata, ed un "Ritratto di signora", che gli meritò una medaglia d'argento dall'Imperiale Accademia del Brasile, ove fu esposto.

Un altro ritratto della "signora Da Rocha", esposto nella predetta Accademia, gli meritò ancora una medaglia d'oro.

Fece il Giudice molti altri busti e ritratti d'importanza, e tra questi quelli della famiglia Imperiale; e chiamato al palazzo dall'Imperatore formò in gesso le mani di lui e di tutti i membri della famiglia regnante e le eseguì quindi nel marmo.

Il lavoro più importante di questo artista fu però la decorazione del timpano del frontone dell'Ospedale civile di quella metropoli, intitolato della Misericordia, lavoro che, oltre al prezzo convenuto, fruttò al Giudice un regalo di quasi sei mila Lire da parte di quella Amministrazione ed il titolo di cavaliere della Rosa, che gli fu conferito dall'Imperatore.

Oltre la sua valentia nell'arte, il Giudice ha saputo farsi nome ancora con l'invenzione della 'plastilina', sostanza da lui composta per l'esecuzione dei modelli delle statue, che non risente degli inconvenienti che si riscontrano nella creta, e che viene adoperata da quasi tutti i migliori scultori del mondo.



 

Opere

Loghi Associazione Antiquari d'Italia e CINOA

Galleria Berardi - Arte dell'Ottocento e del primo Novecento

email: info@maestrionline.it - sito: www.maestrionline.it
ragione sociale: Berardi Galleria d’Arte S.r.l.
sede legale: Corso del Rinascimento, 9 - 00186 Roma - P.Iva: 06383751002
Copyright © 2015 Berardi Galleria d’Arte S.r.l. Note sulla privacy - Mappa del Sito

Valutazione In Tutta Italia

Abruzzo // Basilicata // Calabria // Campania // Emilia Romagna // Friuli Venezia Giulia // Lazio // Liguria // Lombardia // Marche // Molise // Piemonte // Puglia // Sardegna // Sicilia // Toscana // Trentino Alto Adige // Umbria // Valle d'Aosta // Veneto
icona facebook icona twitter icona google plus